Galleria d'Arte Moderna
Nel cuore del quartiere Parioli, nasce nel 1883 la Galleria Nazionale d'Arte Moderna che ospita a Roma la più importante raccolta di pittura e scultura del XIX° e XX° secolo.
Tra le opere esposte, tele della Scuola di Posillipo e della Scuola Napoletana; dipinti dello stile macchiaiolo: Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Vincenzo Cabianca, Telemaco Signorini e altri.
Due sale sono dedicate a Domenico Morelli, una ai pittori romantici, altre a Medardo Rosso, ai Divisionisti, alle scuole dell'Italia settentrionale, ai pittori annedotici e veristi, ai pittori italiani a Parigi, ai pittori italiani del tardo Ottocento, ad Antonio Mancini, ai pittori del verismo paesistico.
In una sala, la XXXVIII, sono esposti i quadri dei maestri europei del periodo: "I bracconieri" di Gustave Courbet, "Donna che si asciuga" di Edgar Degas, "Sentiero tra le rocce" e "Paesaggio con lago" di Paul Cezanne "L'Arlesiana" di Van Gogh.
La XXXIX° sala è dedicata ai Futuristi: Boccioni, Balla, Severini, Soffici, Prampolini. Nella XLI° i Metafisici, nella XLV° la Scuola Romana. Nella sala LII° i maestri stranieri: Paul Klee, Kandinsky, Max Ernst.